Dal primo all’ultimo: la storia
- annamariabozzibozz
- 5 feb 2021
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 13 mar
Pacifico, erede di un’arte di famiglia già esercitata nel paese di Ripatransone e poi di Massignano, si traseferì a Montottone nel 1851. Molti vasai suoi conterranei si erano già trasferiti in questo vivace borgo fissando le basi del mestiere nelle botteghe già esistenti; anche per Pacifico non fu difficile trovare quì il proprio spazio produttivo, impiantare una bottega e acquisire una sua clientela. Da allora, tutti i figli della discendenza lavorarono l’argilla.
Pacifico, heir to a family art already practiced in the town of Ripatransone and then Massignano, moved to Montottone in 1851. Many of his fellow potters had already moved to this lively village, establishing the foundations of the trade in the already existing workshops; Even for Pacifico it was not difficult to find his own production space here, set up a shop and acquire his own clientele. Since then, all the children of the lineage worked clay.

Ad oggi l’arte di famiglia è affidata ad Emanuele, il più giovane vasaio della discendenza. La Bottega vive il suo nuovo percorso produttivo, tra memoria storica e ricerca di fogge e colori maggiormente specchio del proprio tempo, ma conserva ancora viva l’atmosfera ed il fascino dell’origine. Uno speciale ricordo va al babbo Mario che con amore e sapienza ha tenuto in vita la bottega anche nei momenti difficili per il settore, accogliendo prontamente il ritorno di una richiesta produttiva, oramai legata alla cultura ed al turismo; con orgoglio ha consegnato ai suoi figli la sua arte, la sua passione e le redini della bottega, il fulcro del lavoro e della vita di tutti i vasai di famiglia. La vita viene dalla terra. Dobbiamo averne Cura.
To date, the family art is entrusted to Emanuele, the youngest potter of the lineage. The shop lives its new production path, between historical memory and research into shapes and colors that are more reflective of its time, but still keeps alive the atmosphere and charm of the origin. A special memory goes to father Mario who with love and wisdom kept the shop alive even in difficult times for the sector, promptly welcoming the return of a production demand, now linked to culture and tourism; he proudly handed over to his children his art, his passion and the reins of the workshop, the fulcrum of the work and life of all the family potters. Life comes from the earth. We have to take care of it. Con Emanuele, attuale vasaio di Montottone, la bottega continua ad essere viva perché sempre in ricerca del giusto equilibrio tra la tradizione e le nuove esigenze del mercato: la produzione classica destinata a rimanere inalterata nel tempo e manufatti ceramici nuovi rispondenti di volta in volta alle esigenze particolari del committente. Oggi più che mai, l’opera delle mani avvicina sempre più il manufatto artigianale all'opera artistica.
With Emanuele, Montottone's current potter, the workshop continues to be alive because it is always looking for the right balance between tradition and the new needs of the market: classic production destined to remain unchanged over time and new ceramic artefacts responding from time to time to the particular needs of the client. Today more than ever, the work of the hands brings the artisanal product ever closer to the artistic work.
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